La natura in città

Nell’ambito del ciclo “Cultivons notre jardin” promosso dall’Institut Français Italia (IFI) nell’autunno 2018, IFI e Urban Center Metropolitano propongono una serie di eventi dedicati al rapporto tra natura e città. Attraverso tre incontri con studiosi di differenti discipline si indagheranno le dinamiche anche contradditorie che caratterizzano la relazione tra ambiente costruito e naturale, comparando esperienze italiane e francesi, analizzandone i risultati e discutendo le questioni aperte.
La ricognizione toccherà ambiti diversi: la biodiversità, l’agricoltura urbana, disegno urbano e paesaggio, pratiche di rinaturalizzazione dal basso, i piani e le politiche di rigenerazione urbana.


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Giovedì 27 settembre

Agricoltura urbana e politiche del cibo.
Francia e Italia a confronto.


ore 18,00
@ Urban Center Metropolitano
Piazza Palazzo di Città 8f, Torino (mappa)

Un incontro per approfondire il tema dell’agricoltura in città e il rapporto con le politiche del cibo messe in campo dalle città italiane e francesi nell’ambito dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile. Tra pratiche sperimentali spesso bottom-up, politiche pubbliche locali e collaborazioni a geografia variabile tra pubblico, privato e cittadini, il confronto propone una ricognizione di progettualità diverse tra Francia e Italia, il loro confronto e una possibile valutazione del reale impatto di quest’ultime sull’economia delle città.

INTERVENGONO:
Jean-Noël Consales
Urbanista e ricercatore in agricoltura urbana, è docente universitario presso l’Università d’Aix-Marseille. Le sue ricerche si concentrano sui rapporti tra città e natura e sulla mobilitazione della natura nei progetti urbanistici e paesaggistici. Ha coordinato il progetto interdisciplinario JASSUR (Jardins ASSociatifs Urbains – Orti associativi urbani) sull’emergere degli orti associativi nelle città, sul loro ruolo e uso. È stato co-autore di Petit Atlas d’une ville-nature. Jardins urbains et cultures buissonnières à Marseille (2017).

Egidio Dansero
Docente di Geografia economico-politica presso l’Università degli Studi di Torino, è autore di numerose pubblicazioni sulle politiche ambientali, sui processi di trasformazione urbana e di riconversione delle aree industriali dismesse, su politiche e processi di sviluppo locale nei paesi industrializzati e in via di sviluppo. È coordinatore dell’Atlante del cibo, il progetto promosso dall’Università degli Studi, il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo in collaborazione con la Camera di Commercio di Torino per l’analisi, la mappatura e la comunicazione del cibo di Torino metropolitana.

Nadia Tecco
PhD in Analisi e governance dello sviluppo sostenibile, è ricercatrice e docente nel campo della produzione e del consumo alimentare, della valutazione della sostenibilità dei sistemi alimentari e della gestione delle risorse naturali. La sua esperienza professionale include incarichi presso l’Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino, l’Università degli studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, Regione Piemonte, Fondazione Slow Food per la biodiversità. Con Franco Fassio ha pubblicato recentemente Circular Economy for Food. Materia, energia e conoscenza in circolo (2018).

Con il sostegno di Alliance Française Torino

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Per registrarsi cliccate sul link.


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Giovedì 8 novembre

Progetto del paesaggio
e nuove identità dei territori urbani


ore 18,00
@ PAV Parco Arte Vivente,
Via Giordano Bruno 31, Torino (mappa)

In collaborazione con PAV Parco Arte Vivente

Due prospettive differenti e complementari, quelle di Cristina Bianchetti e Pierre Donadieu, per osservare il territorio contemporaneo e il rapporto tra progetto urbanistico, nuove identità paesaggistiche, società.
Un incontro che si svolge all’interno di uno dei luoghi più emblematici a Torino dal punto di vista della riflessione sul rapporto tra natura e costruito, il PAV Parco Arte Vivente.
Prima dell’incontro, alle 17.00 sarà possibile prendere parte alla visita guidata del PAV per scoprire, accompagnati dai suoi curatori, il Centro sperimentale d’arte contemporanea concepito dall’artista Piero Gilardi.

INTERVENGONO:
Cristina Bianchetti
docente di Urbanistica al Politecnico di Torino, si occupa di critica del progetto urbanistico contemporaneo. È autrice di numerosi scritti, tra cui Abitare la città contemporanea (2003), Urbanistica e sfera pubblica (2008), Il Novecento è davvero finito. Considerazioni sull’urbanistica (2011), con A. Balducci Competenza e rappresentanza (2013), Territori della condivisione. Una nuova città (2014), Spazi che contano. Il progetto urbanistico in era neo-liberale (2016). (2017).

Pierre Donadieu
è professore emerito di Scienza del paesaggio presso l’École nationale supérieure de paysage di Versailles-Marsiglia. Considerato uno dei massimi esperti europei di paesaggismo, è autore di numerosi saggi tra cui La société paysagiste (2002), Sciences du paysage. Entre théories et pratiques (2012), e, con M. Périgord e R. Barraud, Le paysage. Entre natures et cultures (2012).

Con il sostegno di Alliance Française Torino


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Giovedì 22 novembre

Natura citata


ore 18,00
@ Urban Center Metropolitano
Piazza Palazzo di Città 8f, Torino (mappa)

Un incontro a cura di Philosophy Kitchen*

La città, luogo di progettazione e composizione dell’immaginario collettivo, si profila come campo di sperimentazione e revisione di credenze e concezioni in merito alla nostra idea di natura e del nostro rapporto con essa. Il rapporto tra natura e artificio viene qui indagato da tre prospettive, corrispondenti a tre punti di vista diversi – per metodologia o posizione teorica: la dimensione antropologica, la definizione dell’immaginario collettivo, le strategie di gestione effettiva del territorio urbano.

INTERVENGONO:

Roberto Masiero
docente di Storia dell’Architettura presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, è studioso delle arti e delle scienze nel quadro di una generale storia delle idee. Architetto, ha contribuito alla nascita della Facoltà di Architettura di Trieste e della facoltà Design e Arti dello IUAV, della quale è stato anche vicepreside. È nel Comitato direttivo della Fondazione Collodi e nel Comitato scientifico della Fondazione Francesco Fabbri per la quale, in particolare, segue il Laboratorio Politico con Quaderni come: Pensare l’Europa; Riflessioni sulla crisi; Gli spazi della politica. e con la pubblicazione di un Manifesto per lo smart land (con F. Della Puppa) e uno sulla Società circolare/ Economia digitale con A. Bonomi e F. Della Puppa.

Giovanni Leghissa
docente di Epistemologia delle Scienze umane presso l’Università degli Studi di Torino. La sua attività di ricerca si sviluppa a partire dallo studio della fenomenologia di Husserl fino ad abbracciare la psicoanalisi, la filosofia dell’economia e l’epistemologia delle scienze umane. Particolarmente interessato al problematico rapporto tra epistemologia e ontologia, le sue recenti ricerche si concentrano sul nesso natura/cultura in relazione agli ampi orizzonti aperti dalle scienze della vita e della nuove declinazioni teoretico-politiche della nozione di “spazio”.

Ermanno Torre
progettista, Studio Tema. Si occupa di progettazione territoriale e urbanistica, in particolare nell’ambito della riqualificazione e sviluppo di aree liminari e dismesse. Aspetto centrale della sua attività è la gestione dei processi valorizzazione paesaggistica e territoriale di aree marginali in una prospettiva di sviluppo locale.

Veronica Cavedagna
filosofo, si occupa di filosofia francese contemporanea, in particolare degli incontri tra filosofia e scienze del vivente sul tema della morfologia del vivente. All’interno degli studi sul postumano, sta portando avanti una ricerca sul vegetale. Per Philosophy Kitchen progetta laboratori di filosofia per bambini. Gli oggetti e i pensieri elaborati nel Laboratorio di filosofia per bambini «Città verde/ Natura grigia», saranno materiale bibliografico per gli studiosi coinvolti nell’incontro Natura citata.

Modera Nicolas Lozito, photo-editor de “La Stampa”

*Philosophy Kitchen è una rivista semestrale dell’Università degli Studi di Torino fondata nel 2014 da un gruppo di giovani ricercatori e dottorandi sotto la supervisione scientifica del prof. Giovanni Leghissa. Philosophy Kitchen raccoglie ricerche e proposte teoriche originali di studiosi strutturati e indipendenti, provenienti da diversi ambiti disciplinari attorno alle tematiche più discusse nel dibattito contemporaneo. Philosophy Kitchen è anche un’associazione culturale, laboratorio d’idee, e attraverso eventi culturali, laboratori di filosofia, seminari di divulgazione si propone di ridurre la distanza tra il linguaggio dell’accademia e le domande della società.

 

 

Un progetto di:


 

 

 

 

 

Con il sostegno di: