UCM SEGNALA

Gli eventi sul territorio segnalati da Urban Center Metropolitano.

URBAN LANDSCAPES IN HIGH DENSITY CITIES

The one-and-a-half day symposium will provide an interdisciplinary and global perspective on urban landscapes in the context of densely built cities.


1–2 febbraio 2018

@ Politecnico di Torino

Bringing together international scholars and experts from a variety of fields, the event will discuss the social significance of urban landscapes, the ecological and economical benefits they offer, the way different landscape interventions relate to the urban environment, and new design approaches to respond to the challenges of the contemporary city.

Jointly organized by Politecnico di Torino and the National University of Singaporethe symposium is part of the collaborative research project entitled Socio-Ecological Assessment of Urban Landscapes: a Comparative Study sponsored by Politecnico di Torino with the support of the Compagnia di San Paolo, Torino, within the framework of the Joint Projects for the Internationalization of Research.

Register at urbanlandscapes.symposium@gmail.com
More info: Politecnico di Torino

TORINO SI PROGETTA

Torino si progetta è un sito dedicato alle informazioni su temi, tempi e procedure della revisione generale del Piano Regolatore vigente


CHE COS’È LA REVISIONE GENERALE DEL PIANO REGOLATORE?
Si tratta di un’operazione di “manutenzione straordinaria” dello strumento di pianificazione che regola le trasformazioni urbane e gli usi del territorio, la cui concezione scaturisce dal programma di governo della città, approvato il 28 luglio 2016 dal Consiglio Comunale. L’obiettivo è quello di progettare uno strumento urbanistico con caratteri di semplicità, trasparenza e resilienza, capace di rispondere in tempo reale alle necessità di cambiamento della Città.

A distanza di più di un ventennio dalla sua approvazione (1995), è necessario rivedere ed aggiornare il Piano Regolatore perché il quadro di riferimento è completamente mutato sia sotto il profilo delle condizioni economiche, sociali e normative, sia per la nuova visione dello sviluppo sostenibile del territorio che questa Amministrazione intende adottare.

Il Piano regolatore deve promuovere la qualità urbana, tutelare l’ambiente, offrire servizi equamente distribuiti sul territorio, valorizzare università e ricerca, dare un nuovo impulso al lavoro, regolare le attività commerciali, esprimere una prospettiva per il futuro della città.

Si è voluto “partire dal basso”. È un esperimento che vuole rinnovare lo strumento fondamentale per la gestione della città, con un processo collaborativo condotto dagli Uffici Tecnici della Città di Torino in collaborazione con gli Enti locali, il mondo accademico, le associazioni professionali, imprenditoriali, sindacali, del terzo settore e i cittadini. Un processo che vuol essere partecipativo, strutturato in gruppi di lavoro e comunicato anche attraverso questo sito web.

I tavoli di lavoro sono aperti e gruppi interdisciplinari di tecnici stanno già lavorando su sette tematiche principali: ambiente come risorsa, identità e bellezza, benessere e qualità della vita, giovani e città, lavoro produzione commercio, semplificare le regole, oltre i confini. La sfida è quella di dotarsi del nuovo strumento di pianificazione nei tempi di questo mandato politico, ma proiettato in una visione aperta al prossimo decennio.

Per maggiori informazioni visita il sito

FOTOGRAFIA E TERRITORIO

ANALISI E COMUNICAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI DEL PAESAGGIO CONTEMPORANEO

Un collettivo che utilizza la fotografia per documentare le trasformazioni del paesaggio contemporaneo incoraggiando il dialogo permanente con le altre discipline (urbanisti, architetti, geografi, storici, economisti, antropologi, sociologi, designer del paesaggio) e coinvolgendo istituzioni culturali, attori pubblici e professionisti a livello locale ed europeo. L’incontro torinese sarà l’occasione per presentare il progetto ‘Report from the edge of the city’. Quattro città europee. Un progetto (in progress) di fotografia per la documentazione e la lettura del territorio inteso come paesaggio collettivo. Una campagna fotografica per conoscere i luoghi e gli spazi di un quotidiano in cerca d’identità e rendere consapevole un pubblico più vasto.

(Clicca sulla data per aggiungere questo evento al tuo Google Calendar)

Giovedì 14 dicembre 2017


ore 16,30
@ Urban Center Metropolitano
Piazza Palazzo di Città 8f, Torino (mappa)

IN/Arch Piemonte, in collaborazione con l’Urban Center e il collettivo Urban Reports, organizza questo primo appuntamento torinese con l’obiettivo di avviare delle collaborazioni concrete con le istituzioni e gli attori locali nelle quattro città di indagine e promuovere una nuova consapevolezza verso l’analisi e l’osservazione dei paesaggi in continua mutazione. L’incontro vuole essere un’occasione per presentare il progetto, gli obiettivi e il network coinvolto, con l’ambizione di porre le basi per future cooperazioni e la realizzazione di un dibattito pubblico e una mostra illustrativa del processo.

Urban Reports è un collettivo internazionale di fotografi-architetti residenti in diverse città europee, un network di professionisti nato per sviluppare progetti e reportage in ambito urbano e territoriale. In un’epoca di radicali cambiamenti, in cui l’accelerazione delle dinamiche di urbanizzazione ed i profili socio-economici e demografici delle città e delle zone rurali contribuiscono alla trasfigurazione dei luoghi fino a renderli irriconoscibili, quasi estranei, il collettivo utilizza la fotografia come strumento di indagine per esplorare e raccontare i nuovi paesaggi contemporanei. Lo fa incoraggiando il dialogo permanente con le altre discipline (urbanisti, architetti, geografi, storici, economisti, antropologi, sociologi, designer del paesaggio) e coinvolgendo istituzioni culturali, attori pubblici e professionisti a livello locale ed europeo.


L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Per registrarsi cliccate sul link.

Per approfondire: http://www.urbanreports.org/report-from-the-edge.html

Il progetto “Report from the edge of the city”, è consultabile sul sito del collettivo:
http://www.urbanreports.org/report-from-the-edge.html

Quale futuro per il Trincerone ?

È notizia recente il decadimento dello strumento urbanistico della Variante 200 che, a partire da una ipotesi di realizzazione della nuova linea 2 della metropolitana, prefigurava un grande sviluppo urbano per le parti di città disposte lungo il tracciato. Tenuto conto che le previsioni di crescita poste alla base della variante, così come la procedura prevista per la sua attuazione, sono risultate inadeguate, ora, decaduto lo strumento urbanistico, ed in occasione della prossima “revisione” del Piano Regolatore, occorre ripensare completamente sia gli strumenti di pianificazione che le previsioni di sviluppo.

Marginalità sociali crescenti, sfratti incolpevoli, emergenza abitativa, grandi manufatti abbandonati caratterizzano parte del quadrante urbano compreso tra Aurora e Barriera. L’incontro intende riaprire la discussione con i tecnici, i portatori di interesse, i cittadini, le associazioni, per l’individuazione delle maggiori criticità e opportunità in un contesto di risorse pubbliche sempre più ridotte.
Quali nuove pratiche di intervento “leggero” si potranno introdurre? Quali nuovi strumenti di partecipazione si potranno attivare? I piccoli interventi che l’Amministrazione intende attivare saranno collocati all’interno di una strategia complessiva e integrata di sviluppo? Quale ruolo potranno giocare nella trasformazione gli immobili pubblici dismessi? Quali forme di riuso temporaneo si potranno invece attivare per i grandi edifici in attesa di trasformazione?
Un contributo esterno illustrerà alcune interessanti pratiche di ascolto e ricognizione attivate con il “Festival delle Periferie” in corso a Milano. Una tavola rotonda con alcuni attori coinvolti intende raccogliere le prime sollecitazioni di associazioni, cittadini e portatori di interesse, costituendo una prima pratica di ricognizione.
Sono invitati i componenti della Commissione Urbanistica della Città di Torino, i cittadini e le associazioni di quartiere.

SCARICA IL PROGRAMMA

Prorogata la Call for best Policies&Practices del progetto EUCANET

Spazi urbani, risorse, opportunità: in che modo le città e gli urban center d’Europa trattano alcuni tipi di tematiche legate alla trasformazione del territorio e al coinvolgimento dei cittadini? La nostra call for best practices mira proprio a raccogliere questo tipo di informazioni!


Dopo l’avvio dei lavori e l’esperienza marsigliese, siamo pronti ad aggiungere un nuovo tassello al progetto EUCANET, l’iniziativa legata alla programmazione europea (Europe for Citizens) di cui Urban center Metropolitano è capofila.

È online fino al 30 marzo 2018 una call for best practices, volta a raccogliere progetti, esperienze, pratiche e politiche in corso che raccontino come nelle città europee si affrontano in maniera innovativa i temi della cittadinanza, dell’inclusione, del coinvolgimento e del potenziamento delle comunità attraverso i processi di trasformazione urbana. 

L’obiettivo è quello di raggiungere una migliore  comprensione del tipo di azioni che le agenzie urbane (urban center, case della città, ma anche community-hubs, associazioni e organizzazioni  informali)  già svolgono o che invece possono intraprendere per animare i territorio  cui fanno riferimento: per questo motivo, l’attenzione della call è  rivolta sia a esperienze direttamente sviluppate da questo tipo di  organizzazioni, sia a iniziative sviluppate in contesti che attualmente  non ne evidenziano la presenza.
 
Gli esiti della prima fase della call sono già disponibili on line nel sito ufficiale del progetto eucanet.wordpress.com e nella collezione di e-book di EUCANET.

Vuoi saperne di più?
Scarica la scheda in italiano della call
Vai alla pagina ufficiale della call
Visita il sito ufficiale del progetto eucanet.wordpress.com

Buona estate da Urban Center Metropolitano!

Urban Center va in vacanza e chiude tutto agosto. Ci rivediamo a settembre con un fitto programma che spazierà dal cinema alle mostre, senza dimenticare gli incontri di approfondimento

E per chi resta a Torino, continua la mostra sotto i portici di Piazza Palazzo di Città, Abitare in Italia. Emergenze, politiche, nuove pratiche, un percorso fotografico che illustra le diverse risposte alla domanda abitativa sperimentate in varie città italiane.