UCM SEGNALA

Gli eventi sul territorio segnalati da Urban Center Metropolitano.

Torino fa Scuola

Visita al cantiere della scuola Giovanni Pascoli

Non solo scuola rinnovata, ma luogo dedicato al quartiere e ai suoi abitanti: un nuovo Civic Center a disposizione di tutti. Con questo approccio sono stati concepiti i lavori di ristrutturazione e ammodernamento della scuola Giovanni Pascoli nell’ambito del progettoTorino fa Scuola della Compagnia di San Paolo e della Fondazione Agnelli in collaborazione con la Città di Torino e la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo.


Urban Lab vi accompagna in una visita alla scoperta, in anteprima, del cantiere, illustrando il progetto e il futuro della scuola con il supporto dei promotori e dei progettisti. Durante la presentazione della Pascoli sarà illustrato anche il progetto che riguarda la Enrico Fermi, anch’esso parte di Torino fa Scuola (per esigenze di cantiere la visita in questo edificio sarà rimandata all’autunno).

La presentazione e la visita alla Pascoli, della durata di circa 3 ore, è gratuita (fino a esaurimento dei posti disponibili) ma è necessario prenotarsi inviando entro venerdì 5 luglio alle ore 12 una mail a info@urbancenter.to.it

SABATO 6 LUGLIO

ore 10,30
@ Compagnia di San Paolo
Piazza Bernini 5, Torino (mappa)

Per informazioni e iscrizioni:
tel. 011 5537950 | info@urbancenter.to.it

European Cities and Strategic Planning, 30 years later.

Il 26 e 27 marzo si terrà presso l’aula magna di Università degli Studi di Torino alla Cavallerizza Reale la conferenza internazionale European Cities and Strategic Planning, 30 years later. Una due giorni dedicata ai temi dello sviluppo urbano, nella quale si proverà a delineareun bilancio della pianificazione strategica in Europa a valle di trent’anni di esperienza.


Attorno a presentazioni e tavole rotonde, voci e figure diverse del mondo politico, tecnico e accademico, discuteranno il rapporto tra città e università, esplorando quanto avvenuto a Barcellona, Bilbao, Glasgow, Lione e Torino.

Trai partecipanti: Gian Maria Ajani (Rettore, Università degli Studi di Torino), Eva Bolander (Sindaco, Città di Glasgow), Anna Lisa Boni (Segretario generale, Eurocities), Fabienne Cresci (vice Rettore, Université de Lyon), Oriol Estela (Coordinatore, Pla Estrategic Metropolità de Barcelona), John Goddard (Professore emerito, NewCastle University), Guido Montanari (vice Sindaco, Città di Torino), Anton Muscatelli (RettoRe, University of Glasgow), Willem Salet(Professore emerito, University of Amsterdam), Guido Saracco (Rettore, Politecnico di Torino).

Il convegno è organizzato da Università degli Studi di Torino, Città di Torino, Urban Lab e Camera di Commercio.

per informazioni:
scarica il programma
urbanstrategy@unito.it

B.I.M.B.Y.
BUILD IN MY BACK YARD!

Challenging urban sprawl
by building on citizen initiative.

Nel pomeriggio di lunedì 18 febbraio, a partire dalle 17,30 si terrà presso la sede pubblica di Urban Lab la conferenza “B.I.M.B.Y. BUILD IN MY BACK YARD! Challenging urban sprawl by building on citizens initiative”. Denis Caraire e Anaïs Pezet (Lab inVivo, Villes Vivantes) illustreranno una serie di sperimentazioni in corso in quattro comunità urbane francesi (Creusot-Monceau, Lanvallay, Périgueux, Vosges centrales) dedicate alla densificazione dei tessuti urbani e al contrasto del consumo di suolo tramite il coinvolgimento diretto dei cittadini.


INTERVENGONO:
Denis Caraire e Anaïs Pezet
Lab InVivo/Villes Vivantes

COORDINA:
Francesca Frassoldati
FULL Future Urban Legacy Lab

La conferenza si svolgerà in lingua inglese.

Urban Center
a Restructura

In occasione della nuova edizione di , Urban Center Metropolitano conferma per il terzo anno la sua collaborazione all’iniziativa dedicata ai temi del recupero e del riuso degli spazi attraverso la realizzazione di un itinerario urbano e la mostra Torino Atlas.

L’itinerario organizzato nel calendario dei Restructour – le visite guidate a cantieri e a siti di particolare rilievo in termini di sostenibilità, – racconterà La città condivisa (16 novembre, dalle 10 alle 12, partenza da Luoghi Comuni San Salvario, via San Pio V 11). Sarà una passeggiata nel quartiere di San Salvario – Luoghi Comuni San Salvario, Lombroso 16, casa del Quartiere -, alla scoperta di alcuni luoghi pensati per rispondere alla domanda abitativa di chi si trova in una situazione temporanea di vulnerabilità sociale ed economica, che si misurano con i temi della multiculturalità, del welfare urbano e dei servizi alla collettività.

Per prenotazioni: visita la pagina dedicata

Sarà ospitata invece sulla balconata dell’Oval la mostra Torino Atlas. Mappe del territorio metropolitano, che restituisce lo stato attuale del territorio metropolitano attraverso la messa a sistema di mappe, rappresentazioni cartografiche, dati statistici e infografiche. Il progetto Torino Atlas, che ha compreso anche la realizzazione di un atlante, è stato realizzato da Urban Center Metropolitano e Centro Einaudi-Rapporto Giorgio Rota, in collaborazione con IED-Istituto Europeo di Design.

Info: Torino Atlas. Mappe del territorio metropolitano

[HUB]ITAT

L’inaugurazione della mostra Abitare in Italia curata da Urban Center Metropolitano in occasione del primo compleanno di Crocevia46, il primo progetto di housing sociale di Cuneo.


21 SETTEMBRE 2018

@ Crocevia46 corso Dante 46, Cuneo
ore 17,00

Una giornata per parlare di nuovi modi di abitare e vivere e anche per festeggiare il compleanno di Crocevia46 -il primo progetto di housing sociale di Cuneo- attraverso laboratori, tavoli informativi, incontri, proiezioni, musica.

I mercoledì del piano

Sono passati oltre vent’anni (1995) dall’approvazione del Piano Regolatore vigente, strumento urbanistico che regola l’utilizzo e la trasformazione del territorio. Per rispondere alle mutate condizioni di Torino, sotto il profilo economico, sociale, ma anche normativo, la Città di Torino ha avviato, da oltre un anno, un percorso di revisione e aggiornamento del Piano.

A partire da una visione del territorio fortemente orientata allo sviluppo sostenibile, espressione di questa Amministrazione, il processo di revisione ha fino ad ora coinvolto specialisti e operatori in oltre trecento incontri, per individuare i grandi temi e raccogliere le prime proposte. Con I mercoledì del Piano la Città avvia una fase aperta, di informazione e partecipazione ampia.
I mercoledì del Piano sono un ciclo di cinque incontri aperti ai cittadini per informare sullo stato di avanzamento dei lavori di revisione del Piano Regolatore Comunale e raccogliere osservazioni e proposte per la nuova Torino.
Il ciclo di incontri nasce come momento di discussione e approfondimento sul futuro del territorio, ma anche di presentazione dei primi filoni tematici emersi dal lavoro di revisione del Piano svolto fino ad ora. I cinque incontri tratteranno di: tutela dell’ambiente, qualità urbana, distribuzione dei servizi sul territorio e mobilità, ricerca, innovazione e università, produzione e commercio.

Come mettere a valore lo straordinario patrimonio ambientale e paesaggistico che Torino vanta?
Come determinare identità e qualità del vivere delle nostre periferie?
Come migliorare la dotazione di servizi, in particolare nelle periferie, in un’ottica sostenibile e di area metropolitana?
Quali gli strumenti per attrarre e trattenere talenti?
Come rafforzare la vocazione scientifica, produttiva e di innovazione della città?
A partire da questi e altri interrogativi si avvierà il dibattito.

I mercoledì del Piano sono curati dalla Divisione Urbanistica della Città di Torino.

INTRODUCE GLI INCONTRI
Guido Montanari Vicesindaco della Città di Torino

CONDUCE
Dario Castelletti Radio Flash 97.6

Ingresso libero fino esaurimento posti disponibili; si consiglia l’iscrizione su Eventbrite.
Gli incontri sono trasmessi in diretta da radio Flash 97.6 e in streaming.

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata a I mercoledì del Piano

OMERO va in città. salute e ambiente a Torino

Evento di lancio del nuovo assetto del Centro interdipartimentale di ricerca dell’Università di Torino OMERO – Urban and Event Studies


27 marzo 2018

@ Campus Luigi Einaudi AULA 1 (Main Hall), ore 17,00

Nato con l’obiettivo di studiare l’impatto delle Olimpiadi di Torino 2006 e più in generale dei grandi eventi, il centro OMERO (Olympics and Mega Events Research Observatory) si presenta nella nuova veste di Centro interdipartimentale di ricerca OMERO – Urban and Event Studies con un evento di lancio incentrato sulla città e l’ambiente, con l’intervento di due di diversi sguardi disciplinari e tematici. Quello dell’epidemiologo (Giuseppe Costa) che presenta le implicazioni per le politiche di “quarant’anni di salute a Torino” e quello dell’urbanista ed esperta di paesaggio (Claudia Cassatella) che riflette su “Una città più verde”.

Clicca per scaricare la locandina dell’evento.

PRE-VISIONI SUL MAI

Viale Ottavio Mai è uno spazio in cerca di identità. Viale, area, non luogo, asse di collegamento… difficile definirlo oggi. Sicuramente è uno spazio in transizione, che potrebbe, anzi deve, essere considerato come uno spazio pubblico e luogo strategico per l’Università, il quartiere e la città.


Per chi non lo conoscesse, Viale Ottavio Mai è un segmento, compreso tra il Campus Luigi Einaudi e la Residenza Olimpia dell’Edisu, dell’asse viario che collega corso Regina Margherita con corso Brescia; i due tratti storici di corso Farini e corso Verona che intersecano il fiume Dora sono ora uniti finalmente uniti da viale Ottavio Mai e dalla passerella pedonale Franco Mellano.
Di chi è viale Mai? Formalmente è dell’Università, di fatto è attualmente uno spazio condiviso tra Università, Edisu e Comune/Circoscrizione, un luogo in attesa a disposizione della cittadinanza e dell’Università, ma che è ampiamente sottoutilizzato rispetto alle sue valenze.
Soprattutto il Mai è uno spazio da pensare e progettare, sapendolo guardare a scale diverse, da quella architettonica a quella urbanistica e riuscendo a immaginare usi e funzioni che incrocino esigenze e possibilità dell’Università con quelle del quartiere e della città.
Il rapporto tra Università e città si gioca infatti a partire da questi spazi di relazione, di convivenza e di condivisione.

Per questo abbiamo voluto organizzare dal 12 al 16 marzo una mostra con alcuni dei lavori condotti dall’Atelier di Progettazione Architettonica “INSIDE-OUTSIDE” condotto dai docenti Massimo Crotti, Claudio Germak, Arianna Astolfi e Alberto Iossetti per il corso di Laurea Magistrale in Architettura per il Progetto Sostenibile del DAD del Politecnico di Torino e dai lavori congiunti del corso di Sociologia urbana del prof. Alfredo Mela con l’Atelier di Programmi integrati di sviluppo locale e rigenerazione urbana dei docenti Nadia Caruso, Cristiana Rossignolo, Marco Nota e Angioletta Voghera per il corso di laurea in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale del DIST del Politecnico-Università di Torino.

Il 14 marzo avrà luogo l’evento ufficiale di presentazione della mostra, con la presenza del Rettore, dell’Assessore Giusta, del Consigliere comunale Damiano Carretto, del vice presidente della Circoscrizione VII, di un rappresentante dell’Urban Center e di vari docenti di Università e Politecnico di Torino (vedi locandina allegata).
L’evento e la mostra vogliono essere uno stimolo e un passo concreto nella costruzione di un progetto per viale Ottavio Mai. Partiamo dalle idee e dalle proposte per fare del viale Mai un’Eutopia, un bel luogo, e su questa base provare a cercare le risorse (economiche ma anche progettuali e di coinvolgimento) necessarie. La mostra, che segue quella avvenuta nel maggio 2017, e la collaborazione tra docenti e studenti del Politecnico e dell’Università di Torino e in particolare del Green Team Polito e di UniToGO (Greeen Office Unito) sono già un ottimo esempio concreto di risorse mobilitabili, in termini di competenze, saperi e passioni.

Per maggiori informazioni scarica la locandina dell’evento.

BANDO CASSINI 2018

l’Instiut Français ha pubblicato un bando per giovani studiosi o dottorandi italiani per stringere collaborazioni scientifiche con Università o centri di ricerca francesi.


Il bando ha lo scopo di permettere ai dottorandi e agli studiosi afferenti alle università italiane di creare o sviluppare rapporti scientifici con università e centri di ricerca francesi. Cassini Junior (riservato ai dottorandi) e Cassini Senior (riservato ai ricercatori) prevedono l’attribuzione di un finanziamento di 1000 euro per l’organizzazione di una manifestazione scientifica in collegamento con le aree culturali francese e italiana.

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.