UCM SEGNALA

Gli eventi sul territorio segnalati da Urban Center Metropolitano.

[HUB]ITAT

L’inaugurazione della mostra Abitare in Italia curata da Urban Center Metropolitano in occasione del primo compleanno di Crocevia46, il primo progetto di housing sociale di Cuneo.


21 SETTEMBRE 2018

@ Crocevia46 corso Dante 46, Cuneo
ore 17,00

Una giornata per parlare di nuovi modi di abitare e vivere e anche per festeggiare il compleanno di Crocevia46 -il primo progetto di housing sociale di Cuneo- attraverso laboratori, tavoli informativi, incontri, proiezioni, musica.

I mercoledì del piano

Sono passati oltre vent’anni (1995) dall’approvazione del Piano Regolatore vigente, strumento urbanistico che regola l’utilizzo e la trasformazione del territorio. Per rispondere alle mutate condizioni di Torino, sotto il profilo economico, sociale, ma anche normativo, la Città di Torino ha avviato, da oltre un anno, un percorso di revisione e aggiornamento del Piano.

A partire da una visione del territorio fortemente orientata allo sviluppo sostenibile, espressione di questa Amministrazione, il processo di revisione ha fino ad ora coinvolto specialisti e operatori in oltre trecento incontri, per individuare i grandi temi e raccogliere le prime proposte. Con I mercoledì del Piano la Città avvia una fase aperta, di informazione e partecipazione ampia.
I mercoledì del Piano sono un ciclo di cinque incontri aperti ai cittadini per informare sullo stato di avanzamento dei lavori di revisione del Piano Regolatore Comunale e raccogliere osservazioni e proposte per la nuova Torino.
Il ciclo di incontri nasce come momento di discussione e approfondimento sul futuro del territorio, ma anche di presentazione dei primi filoni tematici emersi dal lavoro di revisione del Piano svolto fino ad ora. I cinque incontri tratteranno di: tutela dell’ambiente, qualità urbana, distribuzione dei servizi sul territorio e mobilità, ricerca, innovazione e università, produzione e commercio.

Come mettere a valore lo straordinario patrimonio ambientale e paesaggistico che Torino vanta?
Come determinare identità e qualità del vivere delle nostre periferie?
Come migliorare la dotazione di servizi, in particolare nelle periferie, in un’ottica sostenibile e di area metropolitana?
Quali gli strumenti per attrarre e trattenere talenti?
Come rafforzare la vocazione scientifica, produttiva e di innovazione della città?
A partire da questi e altri interrogativi si avvierà il dibattito.

I mercoledì del Piano sono curati dalla Divisione Urbanistica della Città di Torino.

INTRODUCE GLI INCONTRI
Guido Montanari Vicesindaco della Città di Torino

CONDUCE
Dario Castelletti Radio Flash 97.6

Ingresso libero fino esaurimento posti disponibili; si consiglia l’iscrizione su Eventbrite.
Gli incontri sono trasmessi in diretta da radio Flash 97.6 e in streaming.

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata a I mercoledì del Piano

OMERO va in città. salute e ambiente a Torino

Evento di lancio del nuovo assetto del Centro interdipartimentale di ricerca dell’Università di Torino OMERO – Urban and Event Studies


27 marzo 2018

@ Campus Luigi Einaudi AULA 1 (Main Hall), ore 17,00

Nato con l’obiettivo di studiare l’impatto delle Olimpiadi di Torino 2006 e più in generale dei grandi eventi, il centro OMERO (Olympics and Mega Events Research Observatory) si presenta nella nuova veste di Centro interdipartimentale di ricerca OMERO – Urban and Event Studies con un evento di lancio incentrato sulla città e l’ambiente, con l’intervento di due di diversi sguardi disciplinari e tematici. Quello dell’epidemiologo (Giuseppe Costa) che presenta le implicazioni per le politiche di “quarant’anni di salute a Torino” e quello dell’urbanista ed esperta di paesaggio (Claudia Cassatella) che riflette su “Una città più verde”.

Clicca per scaricare la locandina dell’evento.

PRE-VISIONI SUL MAI

Viale Ottavio Mai è uno spazio in cerca di identità. Viale, area, non luogo, asse di collegamento… difficile definirlo oggi. Sicuramente è uno spazio in transizione, che potrebbe, anzi deve, essere considerato come uno spazio pubblico e luogo strategico per l’Università, il quartiere e la città.


Per chi non lo conoscesse, Viale Ottavio Mai è un segmento, compreso tra il Campus Luigi Einaudi e la Residenza Olimpia dell’Edisu, dell’asse viario che collega corso Regina Margherita con corso Brescia; i due tratti storici di corso Farini e corso Verona che intersecano il fiume Dora sono ora uniti finalmente uniti da viale Ottavio Mai e dalla passerella pedonale Franco Mellano.
Di chi è viale Mai? Formalmente è dell’Università, di fatto è attualmente uno spazio condiviso tra Università, Edisu e Comune/Circoscrizione, un luogo in attesa a disposizione della cittadinanza e dell’Università, ma che è ampiamente sottoutilizzato rispetto alle sue valenze.
Soprattutto il Mai è uno spazio da pensare e progettare, sapendolo guardare a scale diverse, da quella architettonica a quella urbanistica e riuscendo a immaginare usi e funzioni che incrocino esigenze e possibilità dell’Università con quelle del quartiere e della città.
Il rapporto tra Università e città si gioca infatti a partire da questi spazi di relazione, di convivenza e di condivisione.

Per questo abbiamo voluto organizzare dal 12 al 16 marzo una mostra con alcuni dei lavori condotti dall’Atelier di Progettazione Architettonica “INSIDE-OUTSIDE” condotto dai docenti Massimo Crotti, Claudio Germak, Arianna Astolfi e Alberto Iossetti per il corso di Laurea Magistrale in Architettura per il Progetto Sostenibile del DAD del Politecnico di Torino e dai lavori congiunti del corso di Sociologia urbana del prof. Alfredo Mela con l’Atelier di Programmi integrati di sviluppo locale e rigenerazione urbana dei docenti Nadia Caruso, Cristiana Rossignolo, Marco Nota e Angioletta Voghera per il corso di laurea in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale del DIST del Politecnico-Università di Torino.

Il 14 marzo avrà luogo l’evento ufficiale di presentazione della mostra, con la presenza del Rettore, dell’Assessore Giusta, del Consigliere comunale Damiano Carretto, del vice presidente della Circoscrizione VII, di un rappresentante dell’Urban Center e di vari docenti di Università e Politecnico di Torino (vedi locandina allegata).
L’evento e la mostra vogliono essere uno stimolo e un passo concreto nella costruzione di un progetto per viale Ottavio Mai. Partiamo dalle idee e dalle proposte per fare del viale Mai un’Eutopia, un bel luogo, e su questa base provare a cercare le risorse (economiche ma anche progettuali e di coinvolgimento) necessarie. La mostra, che segue quella avvenuta nel maggio 2017, e la collaborazione tra docenti e studenti del Politecnico e dell’Università di Torino e in particolare del Green Team Polito e di UniToGO (Greeen Office Unito) sono già un ottimo esempio concreto di risorse mobilitabili, in termini di competenze, saperi e passioni.

Per maggiori informazioni scarica la locandina dell’evento.

BANDO CASSINI 2018

l’Instiut Français ha pubblicato un bando per giovani studiosi o dottorandi italiani per stringere collaborazioni scientifiche con Università o centri di ricerca francesi.


Il bando ha lo scopo di permettere ai dottorandi e agli studiosi afferenti alle università italiane di creare o sviluppare rapporti scientifici con università e centri di ricerca francesi. Cassini Junior (riservato ai dottorandi) e Cassini Senior (riservato ai ricercatori) prevedono l’attribuzione di un finanziamento di 1000 euro per l’organizzazione di una manifestazione scientifica in collegamento con le aree culturali francese e italiana.

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Inchieste sulla casa a Torino

Il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, la Fondazione Vera Nocentini, il Museo diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà, l’Urban Center Metropolitano e l’ATC del Piemonte Centrale promuovono presso il Polo del ’900 un incontro dedicato alla storia della condizione abitativa a Torino nel secondo dopoguerra.


21 febbraio 2018

@ Polo del ‘900

Il pomeriggio è diviso in due parti: un seminario e una tavola rotonda. Il seminario ha lo scopo di analizzare da varie prospettive la condizione abitativa urbana dal 1945 a oggi mentre la tavola rotonda propone un dibattito sulla questione abitativa mettendo a confronto studiosi e amministratori a partire dal libro di Daniela Adorni, Maria D’Amuri e Davide Tabor, “La casa pubblica. Storia dell’Istituto autonomo case popolari di Torino” (Viella, Roma 2017).

Tutti gli appuntamenti sono aperti al pubblico.

Clicca per scaricare il programma

Assemblea Regionale di ANCI Piemonte

Un’occasione di incontro e di confronto su temi politici di grande attualità per gli Enti Locali. Nel pomeriggio si svolgeranno le riunioni delle consulte tematiche dell’associazione.

Conto alla rovescia per la XXXVI Assemblea regionale di ANCI Piemonte, in programma martedì 30 gennaio 2018 a Torino, a partire dalle ore 9:30.

Per maggiori informazioni SCARICA IL PROGRAMMA.

Immagini del Cambiamento

Immagini del cambimento è un progetto per costruire insieme e condividere la memoria di com’è cambiata Torino negli ultimi decenni, con le trasformazioni fisiche di piazze, strade, giardini, edifici importanti, fabbriche, zone centrali, periferiche, al confine tra città e campagna, attraverso centinaia di foto storiche (dagli anni 50 in poi), confrontate con gli scorci fotografici attuali degli stessi luoghi, collocati sulla mappa della città.


Obiettivo del progetto Immagini del cambiamento è mettere a disposizione della collettività – in modo assolutamente libero e gratuito – un patrimonio di documentazione fotografica sui cambiamenti di Torino, in particolare attraverso questo sito web. La ricerca, avviata a marzo 2015, intende ricostruire il quadro delle più rilevanti trasformazioni realizzate a Torino, a partire dal secondo dopoguerra. Sono state finora raccolte centinaia di foto storiche (dagli anni 50 agli anni 90 del XX secolo, di luoghi del centro e delle periferie) che sono cambiati nei decenni, tanto o poco. Dopo averli identificati, i ricercatori di Immagini del cambiamento li hanno fotografati, con la stessa inquadratura dell’epoca.

Tutti i luoghi trasformati sono poi stati riportati sulla mappa di Torino, grazie a tecnologie GIS, così che chi visita questo sito possa consultare ogni luogo cliccando su un punto della mappa e aprendo così per ciascuno una scheda (con descrizione, data e, in diversi casi, un link per ulteriori approfondimenti). Proprio perché Immagini del cambiamento si propone di essere un progetto ampio e condiviso, chiediamo a tutti coloro (singoli, gruppi, associazioni) che possiedano fotografie con scorci della città – dagli anni 50 in qua – e che siano disponibili a collaborare con questo progetto di memoria condivisa di volerci contattare.

Per maggiori informazioni visita il sito